Maya Verni
LOGOPEDISTA

Sei un genitore che ha appena ricevuto la diagnosi di DSA del proprio figlio? Ho scritto questo articolo per te! Vorrei avvicinarti al mondo dei DSA partendo delle leggi di riferimento che tutelano gli alunni con DSA
Partiamo dal fatto che i DSA non sono una malattia, non sono una sindrome o una patologia, ma un diverso funzionamento neuronale che influenza l’abilità di lettura, scrittura e calcolo.
Queste caratteristiche accompagnano il soggetto per tutta la vita e possono essere compensate attraverso percorsi riabilitativi specifici.
Visto il considerevole iter riabilitativo è importante che la famiglia conosca i riferimenti su come viene tutelato e aiutato un soggetto con DSA nella vita di tutti i giorni.
La Legge n. 170 del 08/10/2010 (“Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”) e la nuova Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) rappresentano i riferimenti principali.
A fine gennaio 2022 l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato la nuova Linea Guida, un documento dettagliato e in continuo aggiornamento, redatto grazie ai contributi di numerose associazioni e professionisti. Il documento può avere un impatto significativo sia per i professionisti sanitari sia nel mondo scolastico, offrendo una visione più completa su come affrontare le problematiche cliniche ed educative.
La Legge 170 garantisce l’applicazione di misure dispensative e strumenti compensativi, ritenuti necessari per favorire il successo scolastico; inoltre stabilisce che il riconoscimento diagnostico è garantito dal Sistema Sanitario Nazionale e/o da strutture e specialisti accreditati. Si aggiunge che è possibile attuare azioni mirate all’individuazione precoce dei DSA a partire dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia.
Nel mondo della scuola e università
La scuola ha una posizione centrale nella presa in carico degli alunni e studenti con DSA.
Sono richieste competenze organizzative, metodologiche, didattiche e valutative.
La scuola e l’università vengono coinvolte attivamente nell’individuazione delle attività didattiche e dei metodi di valutazione migliori per garantire anche a questi studenti il raggiungimento dei propri obiettivi formativi.
La Legge 170 estende il diritto ad usufruire di strumenti compensativi e di misure dispensative anche nel corso degli studi universitari, preparatori per l’inserimento nella vita professionale e lavorativa. Quindi le università sono tenute ad attrezzarsi per ricevere in modo adeguato studenti con DSA e favorire lo svolgersi del loro percorso di studio.
Nel mondo del lavoro
Per quanto riguarda la vita professionale delle persone con DSA, nella Legge 170 è specificata la finalità di “assicurare eguali opportunità di sviluppo delle capacità in ambito sociale e professionale”; tuttavia, sono poche le normative Regionali che hanno posto la loro attenzione alla realizzazione in chiave operativa della predetta finalità.
Gli altri riferimenti normativi
Legge 517/77 art. 2 e 7
La Legge prevede attività scolastiche integrative finalizzate a realizzare interventi individualizzati in relazione alle esigenze dei singoli alunni (art. 2).
La programmazione educativa può comprendere periodiche attività scolastiche in sostituzione delle normali attività didattiche fino ad un massimo di 160 ore, secondo un programma di iniziative di integrazione e di sostegno elaborato dal Collegi dei Docenti (art. 7).
Legge 59/97 art. 21
La Legge descrive la scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale.
DPR 275/99
L’art. 7 precisa che le istituzioni possono promuovere accordi di rete o aderire ad essi per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali.
Viene prevista la valorizzazione della diversità e delle potenzialità di ciascuno attraverso l’adozione di iniziative utili al raggiungimento del successo formativo nel rispetto del principio generale dell’integrazione degli alunni nella classe e nel gruppo.
Nota MIUR 4099/A/4 del 5.10.2004
La Nota delinea le caratteristiche del disturbo ed individua gli strumenti compensativi e dispensativi.
Nota MIUR n. 26/A/4 del 5.10.2005
La Nota stabilisce che per l’utilizzo delle misure compensative e dispensative è sufficiente la diagnosi di uno specialista.
Estende l’efficacia della nota 4099 a tutte le fasi del percorso scolastico, compresa la valutazione finale.
Nota MIUR n. 1787 del 1.03.2005
La Nota fornisce indicazioni alle Commissioni d’esame sull’adozione, nel rispetto delle regole generali, di ogni iniziativa idonea a ridurre il più possibile le difficoltà degli studenti con DSA.
Nota MIUR n. 4798 del 27.07.2005
La Nota richiama l’attenzione sulle modalità di programmazione degli interventi in favore della qualità dell’integrazione scolastica degli alunni disabili. Il successo dell'integrazione è un aspetto caratterizzante dell’ordinaria programmazione didattica, oggetto di verifica e valutazione.
È fondamentale la collaborazione scuola-famiglia.
CM n. 4674 del 10 Maggio 2007
La Circolare precisa che gli strumenti compensativi sono particolarmente suggeriti per la scuola primaria e nelle fasi di alfabetizzazione strumentale, mentre le misure dispensative possono avere un campo di applicazione molto più ampio e sono indicate per gli studenti di scuola secondaria. Non è possibile dispensare gli alunni dalle prove scritte di lingue diverse da quella materna, ma può esserre assegnato più tempo e si può procedere in valutazioni più attente ai contenuti piuttosto che alla forma.
Nota MIUR n. 5744 del 28.05.2009
Nella Nota vengono riepilogate le disposizioni, già emanate nei precedenti anni scolastici, per lo svolgimento degli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione da parte degli alunni con disturbi specifici di apprendimento.
DPR 122/09
La valutazione e la verifica degli apprendimenti dei DSA devono tenere conto delle caratteristiche specifiche di tali alunni. Nel diploma finale al termine degli esami, non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della differenziazione delle prove (art.10).
DM 5669/11
Nel Decreto sono state definite le disposizioni attuative della L.170/10 e fornite in allegato le Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA.
Link per informazioni utili
https://www.liceoreginamargherita.edu.it/docenti/CON-PENSARE-2.pdf
Link per Linea Guida
https://snlg.iss.it/wp-content/uploads/2022/03/LG-389-AIP_DSA.pdf
Link per Legge 170/2010 https://www.istruzione.it/esame_di_stato/Primo_Ciclo/normativa/allegati/legge170_10.pdf