top of page

COME AFFRONTARE LO STUDIO CON BAMBINI E RAGAZZI CON DSA

Il bambino con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) può avere una scarsa consapevolezza degli scopi della lettura, non distinguere i differenti tipi di testo che legge (narrativo, informativo, descrittivo) e non comprendere come funziona la propria memoria o non riuscire a valutare quanto è difficile un compito. Come fa un genitore a supportarlo a scuola?

"Per aiutarlo è bene utilizzare un approccio metacognitivo, ossia in grado di permettere al soggetto di conoscere e dare un nome al problema, reagendo di conseguenza.

Il primo passo per affrontare il problema è evitare di nasconderlo o di negarlo.

Per raggiungere un rapporto empatico con il bambino la cosa migliore è capire come vive la sua difficoltà, soprattutto a scuola." ("Nostro figlio è dislessico" - G. Lo Presti – Erickson)


Evitare di dire:

· Male hai sbagliato 5 esercizi su 7

· Non ti impegni abbastanza

· Sei pigro


Provare a dire:

· Di solito fai meglio non è da te

· Prova a finire questa scheda e dopo fare una piccola pausa

· Bravo hai fatto giusto un esercizio in più di ieri


Quindi cosa serve fare?

- Informarsi sul significato di DSA

- Spiegare al bambino il significato della parola DSA e dare un nome alle sue difficoltà

- Riflettere insieme su cosa significa e a cosa serve leggere e scrivere nella vita di ogni giorno

- Renderlo protagonista attivo del suo processo di apprendimento

- Individuare i punti di forza e di debolezza del bambino, in cosa è bravo e in cosa è meno bravo

- Escogitare strategie personali per risolvere le difficoltà

- Riflettere sugli errori e sulle strategie sbagliate messe in atto, senza colpevolizzarlo

- Far riflettere prima e dopo lo svolgimento del compito:

Come ti sembra questo compito?

Come sei andato alla fine?

Cosa stai facendo?

Perché?

Qual è lo scopo?

Cosa puoi fare per migliorare?

Sei concentrato?

Cosa ti distrae?

bottom of page